3 settembre 2009

Resoconto ultimo mercoledì d'agosto - Il papà "Palo"

Ecco il resoconto della nostra Raffa:
Già avvicinandoci al reparto si capiva che c’era movimento, e una volta riuniti tutti, o quasi, in saletta ci siamo trovati con 12 bambini  di tutte le età, e qualche manciata di adulti. Abbiamo deciso di evitare le favole perché era difficile mantenere l’attenzione, e siamo partite con l’indovinanomi. 
Funziona il vecchio format di mettere un genitore a fare il “palo”per segnalare il passaggio delle infermiere che ci vietano ‘esperimenti  così pericolosi’.
Così a ogni  passaggio delle infermiere un papà faceva il verso del gufo e tutti insieme iniziavamo a cantare “ci son due coccodrilli” per non farci scoprire…questo ha divertito e fatto partecipare un po’ tutti. Una parte di nomi li avevamo sentiti in corridoio, l’altra ce l’hanno suggerita i genitori che ci hanno supportato e hanno contenuto l’esuberanza di alcuni bimbi.
Per il finale abbiamo  preso spunto dai cinguettii continui di Matteo, un ragazzino grandicello che fingeva di tenere le distanze, e abbiamo intonato una “vecchia fattoria” piena di animali a cui hanno partecipato con molto entusiasmo anche i genitori. Troppo entusiasmo!... perché una delle mamme ha rischiato di soffocare  dal ridere facendo il verso della rana!

Nel secondo reparto ecco come era la situazione:

Abbiamo trovato le infermiere chiuse nella loro stanza e nei loro 
discorsi, che ci hanno chiesto di fare stanza per stanza e non riunire i bambini. Ma le stanzette sembravano blindate: una bimba stava mangiando, un’altra troppo piccola, un’altra troppo grande, un’altra non c’era….
Ci è dispiaciuto perché passando per andare al reparto precedente 
qualche una bimba ci ha incrociati…speriamo che non ci aspettasse…
Solo la stanzetta di Roberto, un ragazzino che la settimana scorsa 
non ha voluto partecipare, sembrava disponibile, e noi lì ci siamo 
infilate.
Lui è molto timido ma ci ha lasciato stare a raccontare una favola 
alla nonna, che noi abbiamo trattato come una bambina… La favola del 
regalo. L’abbiamo sperimentata in questi mercoledì: è semplice, poche 
parole e belle figure. Dopo le prime pagine Roberto leggeva e faceva la 
regia mentre io e la nonna mimavamo e Fede ci correggeva.
Alla fine Roberto ci parlava del suo gatto e ci chiedeva se anche noi 
avessimo animali… uscirà venerdì: è contento di tornare a casa.

Così è stato l’ultimo mercoledi di agosto: la città si ripopola e…l’
ospedale anche :-(…Ma noi ritorneremo più numerosi che mai!!

1 settembre 2009

Resoconto ultima domenica di Agosto - La cura del tempo


Ogni settimana  non sai mai cosa ti aspetta. Chiudi gli occhi, respiri profondo, stai attento alla scatola delle magie, non vorresti che qualche bimbo riesca a prendertele.
Guardi la tua compagna di avventura, sorridi e poi fai per entrare, ma non riesci a vedere chi c'è di là, dietro la porta. Questa ansia non ti passa nemmeno dopo le centinaia di volte che sei entrato in una stanza di ospedale. Stai per entrare e un papà sconsolato ti dice “Ha male, ha male”. Tu non sai ancora chi hai davanti, ma sai che in quel preciso momento, proprio quello li, lui ha male.
Il dolore stava per diventare una barriera. E per il papà seduto sconsolato a guardare la fine del Gran Premio, quello non era tempo passato con il proprio figlio, era tempo, solo tempo passato. Punto e basta. Tempo. E il tempo quando è solo tempo passa e non si ricorda, sono giri di orologio, sono minuti regalati all'oblio.
E allora capisci che quel “ha male” non è una barriera ma è una richiesta, sottointendeva un male fisico e un male di tempo.
Ha male e il tempo passa lento, e il corpo sembra quasi non voler ricordare. Abbiamo capito che eravamo li per curare il tempo.
Prendete una porzione di tempo, come se fosse un orto. E prendetevene cura.
Forse questa è la band, una cura del tempo.
Rendere il tempo, memoria.
Memoria.
Il tempo in ospedale è tutto uguale, e come dicevo prima il corpo tende a dimenticare, a rendere tutto monotono e senza cura.
Ma ogni qualvolta si entra in una stanzetta di ospedale bisogna prendersi cura del tempo delle persone che vi abitano. E con un po' di intraprendenza invitare le persone a continuare la “cura” anche dopo il vostro saluto.
E' stato proprio così, “Ha male” e siamo entrati, ci siamo presi cura, di mamma, di papà e del bambino. Abbiamo reso il loro tempo, un tempo da ricordare.
Siamo usciti che tutti avevano voglia di ricordare.
E poi finita l'attività in reparto, uscendo, senza volere ci siamo ritrovati di fronte a quella stanzetta. Ci siamo affacciati.
“Ha male?”
Ed è scoppiata una risata, avevano ripreso a curarsi del loro tempo, e il male quello del tempo era passato.

31 agosto 2009

Un nostro amico ci scrive


Un nostro piccolo amico ci scrive via email :

Cara band,
sono il piccolo Andrea, della neurochirurgia, ... ti ricordi ancora di me?
Io sono tornato nella mia calda Sicilia e provo a riprendere le mie SICULE
abitudini :)
come state?
Continuano i vostri "divertenti" scherzetti?
Ho un ottimo ricordo e mi piacerebbe tantissimo ricevere una copia del
Pigiamino n°39 del 27 aprile 2009 per poterlo conservare nella scatola dei
miei ricordi.
questo ennesimo dono mi farebbe davvero felice.
Per intanto mando un affettuoso abbraccio e approfitto di questa mail per
ringraziare di tutti i sorrisi che siete stati capaci di regalarmi in
ciascuno dei giorni trascorsi in ospedale....grazieeeeeeeeeeeeee!!!!
Con affetto....Andrea

Ovviamente il" pigiamino" è già in partenza...

13 agosto 2009

Luci sotto le stelle 2009


Come l'anno scorso la Band non si ferma nemmeno a Ferragosto! La sera di Ferragosto la band in collaborazione con ABEO e con la sezione MUNICIPIO IX di Levante ha organizzato una serata speciale per le famiglie e i bimbi in terapia al Gaslini (ma non ricoverati) che potranno entrare nel castello di Nervi.
L'evento è speciale perchè alle 22:30 ci saranno i fuochi d'artificio!
Dato che saremo al Castello abbiamo pensato di fare delle animazioni cavalleresche e di fare spade-palloncino per tutti...!
Ci saranno i nostri immancabili cantastorie, animatori improvvisatori, cavalieri, maghi, truccatori di bambini e tanti palloncini.

Intanto augurandovi buon Ferragosto vi ricordo che sono aperte le iscrizioni per diventare volontari della band!!! Andate in home e scoprite come fare!!!

Buon Ferragosto a tutti!!

10 agosto 2009

La band-vespa



E' nata settimana scorsa la Band Vespa! Il nostro volontario Max ha deciso di dedicare la sua vespa alla Gaslini Band Band, diventando così una specie di pubblicità mobile per la band!!!
Facciamo i complimenti al nostro max e alla sua vespa!!

6 agosto 2009

Resoconto di un martedì d'estate


Ecco il bellissimo resoconto di Claudio che ci dipinge con le parole un martedì d'estate al Gaslini.

Con i vestiti arcobaleno accecati da un sole diamante, abbiamo intrapreso la via dei corridoi sotterranei, dove la luce nemmeno si sforza di entrare e dove alle donne delle pulizie sfugge un sorriso lieve a vederci sfilare. Sembrano sorrisi inattesi ma laggiù, tra i carrelli e i detersivi, apriamo una fenditura di vita a chi disegna gesti di fatica quotidiana L’eco dei loro commenti, da lontano, ci trasmette qualche risata mentre il nostro gruppo si dirige verso l’ascensore. Il reparto è insolito,vige una pace surreale, le infermiere alzano la sbarra della frontiera e ci lasciano transitare, ma impongono le condizioni: ”molti bimbi sono fuori (e come non capirli….) i restanti potete chiamarli, entrate dove volete.” Sarà fatto: in saletta prepariamo una belle gag da riproporre durante la presentazione e attendiamo i bimbi che non si vedono, proviamo con la nostra musica, alziamo il volume, tanto le finestre spalancate verso il mare si prendono la nostra voce, ma niente bimbi. Uno gioca davanti a noi, il padre ci impone di non toccare la sua attrazione (un gioco suo personale) perché senza si sente perduto, mentre l’altro, disteso sul divano, simula un sonno profondo; non posso perdere l’occasione di avvicinarmi e di dormire con lui, forse qualche piccolo spiraglio di una risata lo strappiamo. Decidiamo di regalare palloncini su ordine della mitica capogruppo Sabry e di visitare altri reparti. Proprio quando viene presentata questa strategia, la saletta inizia a popolarsi, (benedetti palloncini!) non dimentichiamo nessuno e cantiamo le canzoni; le note e l’allegria si diffondono come essenza sopra le guanciotte di una piccola bimba in passeggino, come un vento di tramontana, che da nord porta tempo asciutto, cielo sereno e visibilità buona. E’ un vento che non conosce tempeste, non ha mari su cui navigare, se arriva spazza i segni pur evidenti del dolore che bussa alla tua piccola vita, senza saperne il motivo.
Quando ci spostiamo in gruppo, siamo una spedizione alle prese con una montagna da scalare, decidiamo il lato da cui arrampicarci, ma a differenza dei veri scalatori non manteniamo mai le regole stabilite! E’ il bello di chi non vuole arrivare in alto e si imbatte nello spettacolo basso dell’improvvisazione, a piano terra, dove non esistono tentazioni di comando.

3 agosto 2009

GBB Show, Gezmataz, Facce da Band e nuovi volontari


Il mese di Luglio non è stato un mese di riposo per i volontari della Gaslini Band Band! E' iniziato con l'iniziativa Facce da Band che ci ha visti proptagonisti all'Orizzonte di varazze in occasione del compleanno di Laura, amica della Band. Per poi continuare nella 5 giorni dedicata al Gezmataz con almeno 600 volantini distribuiti e un bel modo per farci conoscere dagli amanti del Jazz.
Il mese si è concluso con il GBB Show al cartoonia Cafè di Lavagna. Un grande grandissimo successo con bambini e genitori intrattenuti per più di due ore dai nostri volontari.
In occasioni della festa al Cartoonia, andata in onda anche su Entella Tv e Telepace, la band ha raccontato e cantato favole con i nostri cantastorie Franco e Stefy, pitturato i visi dei bambini con Vera e Rita, cantato e ballato con Vera, Fede, Paolo e Math. Insomma una grande festa dove ogni bambino o ha ricevuto in dono palloncini coloratissimi.

Da ricordare che le iscrizioni per il corso diventare bandista sono aperte e gratuite!!!!!Andate su www.gaslinibandband.it!!
(nella foto Franco Picetti della Band incanta con le sue favole cantate)

20 luglio 2009

Gezmataz per la Gaslini Band Band


Come già anticipato dall'inserto Genovese di Repubblica in occasione del prestigioso Gezmataz il ricavato della vendita dei cd del Festival sarà devoluto alla Gaslini Band Band!!!Per tutti coloro che ci saranno ci sarà uno stand della band ad accogliervi!
Il Festival iniziaerà il 22 e si concluderà il 26 Luglio 2009 e si terrà all'Arena del Mare nell'area porto antico di Genova.
Per il programma Cliccate qui!

E per saperne di più :
Sito ufficiale del GEZMATAZ

7 luglio 2009

Eventi per la band


Quando arriva l'estate molti nostri amici si prodigano per aiutare la band e così ecco alcune news su eventi in cui in modi diversi si aiuterà la band con raccolta fondi, pubblicizzazione e campagna iscrizione per nuovi volontari.

11 Luglio: presso il Cartoonia cafè di Lavagna alle 21 la band raccoglierà fondi per un nuovo progeto che verrà reso pubblico in questi giorni.

17 e 19 Luglio: due nostri amici festeggiano gli anni e hanno pensato a noi, invece dei regali si faranno donare fondi per la band!


dal 22 al 26 luglio all'arena del mare (porto antico) sono attese migliaia
di persone per seguire GEZMATAZ.il cd di gezmataz M2 vol1 ed i cd della band saranno a disposizione dei partecipanti per sostenere il progetto della band.

Ringraziamo tutti coloro che ci stanno aiutando e speriamo nel crescere di questi eventi a nostro supporto!

(nella foto l'evento dedicatoci dal Carlo Felice con l'incisione della Gazza Ladra)

2 luglio 2009

Ci vuole coraggio: diventa un volontario della Band



Abbiamo aggiornato la home del sito con le iscrizioni per il nuovo corso!
Lo slogan di quest'anno è "Ci vuole coraggio!" e si ispira a queste bellissime parole scritte da un nostro volontario:

Ci vuole coraggio...

… il coraggio di condividere
… il coraggio di chiedere
… il coraggio di mettersi a nudo
… il coraggio delle responsabilità
… il coraggio dei sogni
… il coraggio di non aver vergogna
… il coraggio delle debolezze
… il coraggio di mettersi in gioco
… il coraggio della sofferenza
… il coraggio di un abbraccio
… il coraggio di un progetto
… il coraggio di accogliere

Il coraggio di dirvi …. VI VOGLIO BENE !!!

Insomma siete pronti a diventare uno di noi?
Il corso fatto con formatori professionisti e molto molto bravi è GRATUITO (come ogni anno da sempre!).

Per cui se volete iscrivervi andate su:
www.gaslinibandband.it e compilate il questionario.

Ci vuole coraggio!