31 gennaio 2008

Giovedì Grasso




Oggi alle 14:30 un invasione di maschere ha fatto la comparsa all'interno dell'Ospedale. Numerosi bambini di alcune scuole genovesi capitanati da Rita, maestra e bandista, numerosi volontari della Band mascherati di tutto punto coloreranno i giardini e i corridoi dell'ospedale con le loro maschere e i loro sorrisi.
Per i bimbi dl Gaslini sono pronti centinaia di maschere e cappellini... !
Il gran finale è previsto in aula magna dove i volontari della Band canteranno e faranno cantare i bambini presenti.
Fra le maschere presenti da segnalare: l'orso Baloo, Minnie, Buzz Lightyear, un lupo con la camicia, un leone, una mucca e chi più ne ha più ne metta!!!!
Buon Carnevale a tutti!

Nella figura Pulcinella una delle maschere più famose disegnata con amore e originalità da Emanuele Luzzati: "Pulcinella e il carabiniere".

29 gennaio 2008

E' quasi l'ora del Flauto Magico



Alle 15 di oggi nell'aula magna del Gaslini ci sarà "Il Flauto Magico"!
Le avventure di Papageno (pronuncia papagheno) faranno sognare i piccoli ospiti del l'Ospedale Gaslini e i loro genitori.
Domenica ho avuto la fortuna di vedere il vestito di Papageno che per noi ha un significato particolare: numerose parti(fiori di carta, penne di carta crespa colorata ecc) sono state fatte dai bimbi durante i laboratori che in queste settimane sono stati tenuti dal Museo Luzzati.
Una magia in più per il nostro Papageno!

25 gennaio 2008

Corsi di Formazione: Lettura favole


Giovedì 24 Gennaio i futuri volontari della Band hanno potuto assistere alle letture di Luisa Savoia della Biblioteca De Amicis. Da qualche tempo infatti la Gaslini Band Band e la Biblioteca Internazionale dei ragazzi "De Amicis" hanno instaurato un forte legame che vede esperti della biblioteca insegnare ai ragazzi della Band come si legge una favola e inoltre vi è un intervento diretto della biblioteca con il Laboratorio "rumori di Lettura" dove la piacevole lettura di favole è accompagnata da musiche magiche (scelte dal "bibliotecario" Mauro Paolucci).
Ieri Luisa ha letto vari libri e mi piacerebbe che i futuri volontari raccontassero quale libro gli è piaciuto di più e quale di meno ecc.
Inizio io con la mia favola preferita: "Federico"
Federico è un topo speciale talmente speciale da sembrare inadeguato al mondo dei topi...ma grazie all'amore della poesia riuscirà a scaldare i cuori dei suoi compagni.

Federico è una favola di Leo Lionni - Ed. Babalibri 2005.

24 gennaio 2008

L'attimo fuggente al corso di formazione

In questo periodo procede a gonfie vele il corso di formazione della Gaslini Band Band e settimana scorsa abbiamo parlato di Spettacoli in Aula Magna.
Per farlo abbiamo usato alcuni film e commentato delle scene importanti, ovviamente non è detto che l'interpretazione data da me (che "conducevo" la serata") fosse l'unica o la più giusta.

Per esempio questa scena tratta dal Film "L'attimo fuggente" è stata interpretata in modi diversi. Per me l'alzarsi sopra il banco significa cercare un nuovo punto di vista (come dice il prof. Keating all'inizio del film) e questo è molto utile durante gli spettacoli in aula perché dobbiamo sempre cercare di vedere dal di fuori quello che succede, analizzare le numerose variabili e tenere le fila nel miglior modo possibile.
Ma durante la serata è uscita una nuova interpretazione molto bella focalizzata sul gesto. Se il gesto fosse stato di un singolo non avrebbe avuto tutta la forza che ha nel momento in cui quel gesto viene ripetuto da numerosi studenti.E questo ci aiuta a capire un concetto su cui la Gaslini Band Band dirige molte energie. L'azione del singolo, l'azione solitaria seppur pregevole non sarà così forte e trasmissibile finché non sarà un gruppo a portarla avanti.
E la Band sta riuscendo proprio in questo: rendere l'accoglienza ospedaliera un concetto reale e comune a molte persone.
Come direbbe Keating:
Non importa cosa si dice in giro, le parole e le idee possono cambiare il mondo.
(Prof. Keating da "L'attimo fuggente")

Il video è tratto dal film "L'attimo fuggente" (Dead Poets Society) di Peter Weir (1989).

23 gennaio 2008

Pigiamino: ecco il nuovo numero!


Ecco fresco di stampa il quindicinale allegro ma non sempre scritto dagli ospiti di un reparto dell'Ospedale Gaslini! Siamo già arrivati al sedicesimo numero ma ogni volta è una nuova emozione leggere le parole dei piccoli e dei loro genitori, scoprire i loro sogni e i loro disegni. Spesso ci emozioniamo, altre volte ridiamo di cuore, come per esempio quella volta che abbiamo scoperto un bimbo che adorava le olive che un dottore gli portava.
Per quel bimbo quel medico era diventato il dott. Oliva...;-)
I due redattori di pigiamino si aggirano per il reparto prescelto e grazie alle indicazioni di dottori e infermieri intervistano i piccoli e i loro genitori, oppure gli lasciano carta bianca e rendono gli ospiti del Gaslini giornalisti per un giorno!
Se volete leggere gli ultimi numeri di Pigiamino ecco il link:
La pagina di Pigiamino sul sito della Band
E se volete leggere l'ultimo numero eccolo qui:
Scarica Pigiamino n°16

Buona lettura a tutti!!

21 gennaio 2008

OrsoconOrso: il resoconto





L'Orsoconcorso ha visto partecipare un numero altissimo di bambini (ma anche di qualche genitore ;-) ). Grazie al lavoro delle maestre e dei volontari della Band si è riusciti a coinvolgere capillarmente i bambini dell'ospedale per tutto il periodo ottobre-dicembre.
Molto interessante a questo proposito il commento di una maestra:
La partecipazione ad Orsoconcorso è stato per me un'ottima occasione
didattica relazionale: seduti intorno al tavolo, con i precedenti disegni esposti, i bambini e i ragazzi hanno avuto l'opportunità di sviluppare fantasia e creatività, per nulla forzati dalla maestra, tanto che spontaneamente hanno espresso e condiviso storie serene, tristi, di speranza, affettive che diversammente forse sarebbero rimaste chiuse dentro. amo lavorare cosi nella sincera collaborazione, senza impormi, ma cogliendo ogni occasione per offrire opportunità di benessere! ben vengano altre iniziative mirate alla sinergia e alla collaborazione di quanti di noi lavorano per la salute globale dei nostri ricoverati!
(Maestra Lisetta)

18 gennaio 2008

Formazione permanente


La Gaslini Band band forma i suoi volontari con un corso base e corsi permanenti. Ieri sera in contemporanea avevamo ben 3 corsi!
Uno dedicato alla formazione permanente dei volontari già esperti: il corso in questione ci è offerto dalla biblioteca De Amicis. I nostri volontari hanno così potuto leggere insieme a Luisa della Biblioteca favole famose o meno, paurose o scherzose, favole scritte da loro stessi o favole stra-note. Saper leggere ad alta voce in una stanza è molto importante e dalla Biblioteca De Amicis viene curato proprio questo aspetto!
Gli altri due corsi erano rivolti ai futuri orsi: il gruppo A ha seguito il corso con la psicologa, corso dedicato alle nostre attività nei reparti, il gruppo B ha seguito l'incontro con Ser Math (che sarei io!) per gli spettacoli in Aula Magna. L'incontro in aula magna aveva come scopo spiegare cosa significa fare uno spettacolo domenicale.La spiegazione è avvenuta in maniera cinematografica, ogni concetto infatti è stato spiegato attraverso le scene di vari film.
L'incontro si è aperto con le immagini di "Fitzcaraldo" che vedete nella foto!
Per commenti sui vari corsi vi invito a scrivere in questo post!

16 gennaio 2008

500 volte Band


Mentre al Gaslini in Aula Magna gli amici del Museo Luzzati con alcuni volontari della Gaslini Band Band hanno appena concluso uno splendido laboratorio sui personaggi "a bastoncino" crediamo giusto ringraziare il Club delle 500 che il 6 Gennaio ha donato numerosi regali (ricordiamo rigorosamente nuovi ;-) ) ai bimbi del Gaslini rendendo il giorno della Befana una giornata piena di liete sorprese!
Pensate che la collaborazione con il Club delle 500 è iniziato nel 1998 e continua a ripetersi ogni 6 Gennaio! Anche in questo caso la continuità è determinante per la riuscita dell'evento!!!!
La foto che vedete è stata pubblicata sul libro celebrativo "FIAT 500-Storia di una passione" a cura di Domenico Romano e Stefania Ponzone.

15 gennaio 2008

La magia di Lele


Ieri al Gaslini abbiamo assistito a una piccola magia. Grazie alla continuità che la Band sta dimostrando da ormai sei mesi, con appuntamenti periodici per ogni giorno della settimana (ci manca solo il sabato che copriamo occasionalmente) numerosi bimbi dell'ospedale possono godere delle animazioni (nei reparti), dei laboratori(nei reparti e in aula), delle favole (nei reparti) e delle feste (in aula) organizzate dalla nostra associazione.
Ieri è stata la prima del laboratorio del Museo Luzzati.
Grazie ai numerosi avvisi fatti nelle feste precedenti i bambini sono arrivati in aula magna senza il bisogno dell'abituale "giro nei reparti", sono arrivati con mamma e papà e grazie alla bravura delle ragazze del Museo Luzzati si è ricreata un'atmosfera magica.
I piccoli hanno iniziato a creare corone da re o regine, cappelli da fata o maschere decoratissime. I colori e il lavoro dei bimbi rendevano indimenticabile questo primo appuntamento. E nel mentre i genitori facevano amicizia fra loro, perché ormai essere in aula magna è un modo per incontrarsi e chiacchierare.
Sembrava di essere al Museo Luzzati.
Sembrava di essere in un giardino magico dove puoi chiacchierare e ascoltare musica (avevamo di sottofondo il nostro cd "canta ancora Band!") dove puoi creare e giocare, dove puoi sognarti re o fata, dove puoi sederti sulle gambe della mamma e incollare le decorazioni della tua maschera.
Ma eravamo in ospedale. In un ospedale speciale.
Dove la magia può diventare semplicemente realtà.

Credo che il maestro Luzzati che per strade diverse alcuni di noi hanno conosciuto avesse proprio questa capacità: rendere la magia una semplice realtà.
Il maestro era semplice e magico.
Le sue opere sono semplici.
E magiche.

14 gennaio 2008

Corso di Formazione con Anna Solaro




Ieri per il gruppo B dei piccoli orsi attività di formazione con Anna Solaro del Teatro dell'Ortica ...che dire uno spettacolo!
Parlare senza parlare con le mani, gli occhi...con la pancia!
Lacrime liberate, sguardi che si incontrano, mani che accolgono, emozioni forti...tante persone per un tutt’uno. Riscoprirsi e liberare la nostra parte più vera sommersa dal quotidiano, ritrovare il tempo delle emozioni e lo spazio per l’espressione totale di noi.
Vivere e condividere crescere nel confronto...guardarsi dentro e guardare attorno con l’attenzione all’altro, fidarsi.
Ogni volta che partecipo al corso con Anna Solaro nonostante spesso siano le stesse attività è sempre emozionante e travolgente forse perché cambiano le persone e cambiamo noi.
Non ci sono molte cose da dire perché non è facile spiegare a parole quello che è stato quindi vi lascio con la poesia che ci ha letto ieri Anna e con un grazie speciale a tutti quelli che hanno partecipato e che mi hanno regalato le loro emozioni condividendo con me questa esperienza unica.

P.S.
nella foto: un momento dell'attività con la rete di ieri

Vera

I FIGLI


E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:

I vostri figli non sono vostri figli.
sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
Ma non da voi.
E benché siano con voi,
Non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
la vita, infatti, non torna indietro
né indugia sul passato.

Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo”.

(di Khalil Gibran)