Alcuni futuri volontari della band hanno affrontato una nuova e importante tappa della formazione: l'incontro con il teatro dell'Ortica! Che cosa sarà successo?
Ecco le emozioni della nostra Vera:
L'inizio: un gruppo di persone, ognuna con la propria individualità con il proprio linguaggio e con le proprie paure...
Abbiamo giocato da soli e assieme agli altri, scoprendoci a noi e rivelandoci agli altri.
Siamo diventati bambini, ma anche esploratori, artisti, ballerini, lottatori;
si perché abbiamo danzato con l'altro, giocato, lottato, seguito e inseguito.
Ci siamo fidati!
Abbiamo trovato le nostre potenzialità e scoperto altri modi di comunicare: abbiamo imparato a toccare con lo sguardo, a parlare con le mani, a sentire con il corpo e a muoverci con gli occhi.
Abbiamo giocato e ci siamo messi in gioco, abbiamo oltrepassato i nostri limiti rispettando i confini.
Abbiamo condiviso tempo, spazi, movimenti, sensazioni, emozioni...siamo cambiati scoprendo noi stessi, siamo cresciuti ritornando bambini.
Alla fine: un gruppo tante emozioni!
Non si smette di giocare perché si diventa vecchi
ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
(Fabio Volo)
Grazie per aver giocato assieme a me!
Vera
Durante l'incontro Anna Solaro del Teatro dell'Ortica ha proposto una lettura di Amélie Nothomb che vi proponiamo :
Gli occhi degli esseri viventi possiedono la più straordinaria delle proprietà: lo sguardo. Nulla è più eccezionale dello sguardo. Quando parliamo delle orecchie delle creature non diciamo che hanno un 'ascoltardo', oppure, delle loro narici, che hanno un 'sentardo' o un 'annusardo'.
Cos'è lo sguardo? È qualcosa di inesprimibile. Nessuna parola esprime, neanche lontanamente, la sua strana essenza. Eppure lo sguardo esiste. Poche sono le realtà che hanno un tale livello di esistenza.
Che differenza c'è fra occhi che possiedono uno sguardo e occhi che ne sono sprovvisti? Questa differenza ha un nome: si chiama vita. La vita inizia laddove inizia lo sguardo.
(nella foto: alcuni futuri volontari alle prese con il gioco degli specchi)





